martedì 15 settembre 2015
Il delfino del dittatore
Ragno se ne andava per la foresta inseguendo una traccia dei suoi genitori, era finito nella Grecia antica,più precisamente in macedonia.Fu qui che iniziò l'affannosa ricerca.Prima aprofittando di un servizio per il suo nuovo giornale il Daily Bugle,poi mettendosi sulle tracce di alcuni famosi esportatori di uomini su canotti,scoprì che il padre era passato da quelle parti durante una breve pausa del suo lavoro itinerante come scienziato di punta della Osborne Corporation.
Sua madre al tempo del soggiorno, stava turnando con il suo progetto voce e chitarra one girl band: il delfino del dittatore, avendo come scopo quello di finire più tappe possibili in Grecia.Principalmente cantava per gli sfrattati dalle guerre d'Africa e D'Egitto considerati da una parte degli invasori, da un'altra dei codardi fuggiti dalle proprie responsabilità di difensori del proprio paese.
Cosi Peter Ragno venne a sapere delle attività dei suoi da un informatore dell'ex organizzazione della Gestapo che seguiva i due come sospetti freakomunisti americani.Questa persona,il colonnello John Scat li fece interdire dallo stao greco e riuscì a rispedirli in America a suo dire, ma effettivamente i due, non rientrarono mai a casa, furono dichiarati dispersi e non si ebbero più notizie da allora.Almeno finchè Parker non seguì dopo una conferenza stampa il graduato John, e individuò nel suo castello molti prigionieri tenuti nei sotterranei.
Storia: Eugenio
Disegno: Masinga
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